Stefano Toma
Project e Advocacy manager

 

Nuovi Criteri Ambientali Minimi per i Servizi di vendita bevande e alimenti (bar interni e distributori automatici)

Il Ministero della Transizione Ecologica ha avviato la consultazione degli stakeholder per definire i nuovi Criteri Ambientali Minimi per la vendita di bevande e alimenti tramite i bar e i distributori automatici presenti nelle strutture pubbliche di tutta Italia.
Il documento, quando approvato, sarà il testo guida per tutti gli appalti pubblici in questo settore e ha un altissimo potenziale per aumentare la sostenibilità del servizio di vending.
Il caffè del commercio equo è il prodotto più rilevante per questa categoria di appalti pubblici su cui i nuovi Criteri Ambientali Minimi produrranno effetti positivi. Rilevanti anche lo zucchero di canna ed il cacao presente negli snack dolci, così come il tè e le bevande.
Per questo motivo Fairtrade Italia è stata inserita tra gli stakeholder e ha preso parte alle prime riunioni del tavolo di lavoro, in rappresentanza dei piccoli produttori di commercio equo di tutto il mondo. Grazie all’inserimento dei prodotti di commercio equo nei CAM per i servizi di vendita di bevande e alimenti, potrebbero beneficiare infatti di politiche di acquisto sostenibili che considerino il rispetto dei diritti umani nelle filiere produttive internazionali. 

 

Padova primo Territorio Equosolidale d’Italia

Il 17 settembre 2021 è stato conferito il titolo di Territorio Equosolidale alla città di Padova, come riconoscimento dell’impegno preso negli anni per sostenere il commercio equo negli appalti pubblici così come nella promozione e diffusione. L’amministrazione di Padova si è anche impegnata in collaborazioni a lungo termine per rendere questa buona prassi strutturale nelle politiche cittadine. Il conferimento è avvenuto nell’ambito della Fiera Tuttaunaltracosa a cui Fairtrade Italia ha collaborato come partner.

La campagna Territori Equosolidali è una campagna nazionale promossa da Fairtrade Italia, Equo Garantito e Associazione Botteghe del Mondo e mira alla creazione di un network di territori in grado di promuovere una cultura dell’equità e della sostenibilità. La campagna è parte della più ampia Fair Trade Towns, che su scala globale conta oggi oltre 2000 città aderenti, attive nella promozione e nel supporto al commercio equo.

Preparazione del pranzo alla mensa dei lavoratori di Desert Joy, in Tunisia, finalista nel 2020 all’International Fairtrade Award. © Funnelweb Media / Fairtrade